venerdì, 08 agosto 2008
sole a picco e la bocca riarsa
bocconi riverso la faccia contro
pietre e sabbia un infinito
test-operate-test-exit
senza via d’uscita
c’è sempre un tempo del riposo
solitudine estrema l’essere
ai piedi di un albero
tempo del saluto dell’abbraccio
della morte come l’amata
indistinguibile un sogno
dell’alzarsi e del cadere
trova una spiegazione al vento
ai giorni abbarbicati
al disincanto greve
del sorriso spento
dì di fermarsi a chi attraversa
il mare di trovarsi
in gioie ormai minori
per tutte quelle volte inconfessate in cui
tu sei annegato
ancora a letto
i passi per le scale
chissà perché l’idea
che vieni da me
ognuno ha il suo pensare
eppure ancora oggi
il giorno è messo in terra
e sei passata
per un bacio svelto
di saluto
(Inediti, 2008)
Per:
Poesia A Strappo: Sogno
Crema, Porticato di Piazza Duomo, 13 e 14 settembre 2008
Info: Circolo Poetico Correnti - www.correnti.org - Tel.: 338 6200033
